CONTO TERMICO 3.0
LE IMPORTANTI NOVITA’
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INCENTIVI E MODALITA’ DI ERIGAZIONE
Potenziamento generale degli incentivi rispetto alle versioni precedenti, con limiti e criteri più selettivi basati sulle prestazioni degli impianti.
Per i privati: erogazione del contributo in unica rata quando l’importo totale dell’incentivo è uguale o minore di 15.000€, oltre questa soglia il contributo è erogato in rate annuali costanti (di norma 2 - 5 anni).
GENERATORI A BIOMASSA
Incentivo riconosciuto solo per generatori con classe prestazione elevata e rigorosi limiti emissivi secondo normativa tecnica vigente.
L’incentivo si applica in sostituzione dei vecchi generatori (biomassa o combustibili fossili).
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POMPE DI CALORE
Incentivo calcolato sulla base di efficienza stagionale e SCOP / COP dichiarati.
Ammesse anche pompe di calore ibride e sistemi bivalenti con integrazione caldaia.
Per i sistemi VRF/VRV l’accesso al contributo è ammesso anche sostituendo solo l’unità esterna, mantenendo l’impianto frigorifero e le unità interne esistenti, purché l’intervento determini l’effetiva riduzione dei consumi.
SOLARE TERMICO
Incentivi confermati per gli impianti solari termici, restano tra le tecnologie finanziabili per produzione di energia termica.
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SCALDA ACQUA IN POMPA DI CALORE
Importi incentivatili differenziati per capacità e classe di efficienza:
Classe A. - ≤150 litri, circa 500€ Classe (+). - ≤150 litri, circa 700€
150 litri, circa 1.100€ 150 litri, circa 1.500€
SISTEMI IBRIDI / ADD-ON
Introduzione ufficiale dei sistemi ibridi o “add-on”: impianti dove una pompa di calore è combinata con una caldaia a condensazione esistente, costituendo un sistema bivalente più efficiente.
FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO E COLONNINE DI RICARICA
Ammesso l’incentivo solo per immobili residenziali, **se l’impianto fotovoltaico, accumulo e infrastruttura di ricarica EV sono installati contestualmente alla sostituzione di un generatore termico con una pompa di calore elettrica.
L’incentivo complessivo per FV+accumulo+colonnine non può superare l’incentivo riconosciuto per l’intervento sulla pompa di calore e la riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio è un requisito necessario.
ALTRI INTERVENTI AMMISSIBILI
Interventi sull’involucro Edilizio incentivabili per immobili non residenziali, tra cui:
cappotto termico, infissi, schermature solari, isolamento termico, illuminazione efficiente solo se tali interventi contribuiscono a una misurabile riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio.Edifici della Pubblica Amministrazione;
interventi su edifici PA in comuni con popolazione ≤15.000 abitanti possono ottenere fino al 100% delle spese ammissibili a contributo, fino ai massimali previsti.
MASSIMALI E PERCENTUALI DI INCENTIVO
Privati e condomini: contributo generalmente fino al 65% delle spese ammissibili.
Imprese/terziario: percentuali variabili in funzione della tipologia di intervento e dimensione dell’impianto.
Pubbliche Amministrazioni ed edifici specifici: fino al 100%
Gli importi incentivatili e i massimali sono esplicitati nelle tabelle tecniche GSE per ciascuna tipologia.
REQUISITI DI ACCESSO
Gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti o parti di essi.
Gli edifici devono essere dotati di impianto di climatizzazione invernale preesistente quando si tratta di sostituzione di generatori di calore.
Per l’accesso con fotovoltaico integrato è richiesta la contestualità con la sostituzione termica con pompa di calore.
TRANSIZIONE DAL CONTO TERMICO 2.0
Le domande presentate prima del 25 Dicembre 2025 continuano a seguire le regole del Conto Termico 2.0.
Per alcuni interventi avviati sotto la disciplina 2.0 e non conclusi entro 25/12/2025, si applicano regole transitorie.
ALTRE NOTE TECNICHE OPERATIVE
ll portale PortalTermico GSE sarà aggiornato con le nuove regole entro Febbraio 2026 circa.
Le regole applicative e relativi contratti-tipo pubblicati dal GSE non cambiano i criteri di accesso, ma chiariscono il quadro procedurale.